giovedì 16 aprile 2020

[RECENSIONE] Non dimenticare - B. A. Paris

Ciao!!!

Oggi vi parlo di Non dimenticare, un libro che mi è comparso per caso su Istangram e che mi ha catturato dal primo istante. Essendo disponibile con il Prime Reading non ho esitato a scaricarlo e, sebbene abbia una moltitudine di altri libri da leggere, ho voluto subito iniziarlo. 
Ma quali sono state le mie impressioni? Ora ve le dico...


SINOSSI 

Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da pochi mesi, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Poi c’era stata quella vacanza in Francia. Durante il viaggio di ritorno, Finn si è fermato a una stazione di servizio e, per qualche minuto, ha lasciato Layla sola in macchina. Quando è tornato, lei era scomparsa. Questo è ciò che Finn ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è tutta la verità…

Dodici anni dopo, Finn è un uomo diverso, più maturo e sicuro di sé. Sebbene il ricordo del suo primo amore non lo abbia mai abbandonato, lui ormai si è costruito una nuova vita, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, i due sono riusciti a esorcizzare il passato, si sono trasferiti fuori città e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, all’improvviso, la serenità di Finn viene turbata da due episodi inquietanti. Prima la telefonata del suo anziano ex vicino, che sostiene di aver visto una donna identica a Layla aggirarsi nel quartiere. Poi, la sera, Ellen che stringe tra le mani la bambola più piccola di un set di matrioske. Lei dice di averla trovata sul marciapiede, davanti al vialetto d’ingresso. Per Finn, quell’oggetto ha un significato preciso. Possibile che Layla sia tornata? Possibile che la sua paura peggiore stia per diventare realtà? E il dubbio che qualcuno abbia scoperto il suo segreto si trasforma in ossessione quando lui stesso trova un’altra piccola bambola sul muretto di casa. E un’altra ancora sul cofano dell’auto, qualche giorno dopo. E questo è solo l’inizio…

LA MIA OPINIONE 

Il protagonista è Finn, un uomo che tutto a un tratto ha dovuto rispondere alle molteplici domande della polizia a causa della scomparsa di Layla, la sua fidanzata. Finn, nonostante sia sotto shock, dice agli agenti la verità, perchè l'unica cosa che vuole è ritrovarla. Sì, dice loro la verità, ma non tutta. 
E' lo stesso Finn a rivelarcelo nelle primissime righe del romanzo (oltre che dalla sinossi xD). Da lì in poi (e per tutta la prima parte del libro) il racconto di quella vicenda, da cui sono trascorsi ormai 12 anni, si alterna con i capitoli del presente. 
Inevitabilmente, Finn è andato avanti, si è rifatto una vita e ora sta addirittura per sposarsi. C'è solo un piccolo dettaglio: la sua futura sposa è Ellen, la sorella di Layla. Tutto comunque sembra andare per il meglio, fino a quando la loro quotidianità non viene compromessa dal ritrovamento di alcune matrioske che sembrano spuntare fuori dal nulla. E si dà il caso che Layla amasse quelle bambole russe... 

Il romanzo è scritto veramente bene. E' abbastanza psicologico, quindi si fanno tutta una serie di valutazioni e considerazioni che vanno di pari passo con quelle di Finn, ma è solo verso la fine che si intuisce qualcosa. I colpi di scena non sono dunque la caratteristica principale di questo romanzo, dato che alla fine il lettore ha la posisbilità di capire quasi tutto prima che venga effettivamente rivelato, ma ciò non pregiudica minimamente la bellezza del romanzo in sè. Inoltre mi è piaciuta molto la capacità descrittiva: nè eccessiva, nè scarsa. E questo è un elemento che spesso nei libri di questo genere letterario tende a essere sottovalutato... 
Voi cosa mi dite? Lo leggerete? 

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