giovedì 24 dicembre 2015

Recensione: L'Alchimista di Paulo Coelho


TRAMA

Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l'insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. Alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l'apologo sapienziale.
L'Alchimista è la storia di una iniziazione. Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico che, al di là dello stretto di Gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano, lo porterà fino all'Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane. grazie all'incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sè, scoprirà che l'Anima del Mondo, l'Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale. 
Il miraggio, qui, non è più solo la mitica Pietra Filosofale dell'Alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei "segni", di quei segreti che solo è possibile captare riscoprendo un Linguaggio Universale di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato. 

LA MIA OPINIONE

Eccomi qui pronta per l'ultima recensione prima della pausa natalizia. Oggi vi parlo di un libro che già molti di voi conosceranno o che. quanto meno, avranno sentito nominare almeno una volta nella vita: L'Alchimista di Paulo Coelho. Si tratta di un romanzo piuttosto simbolico dove la storia è solo un mezzo che permette all'autore di lanciare il suo messaggio. Ovvero quello di credere sempre nei propri sogni e di compire ogni giorno azioni che possano portarci, mano a mano, alla realizzazione di questi. 
Coelho ci delizia con un mare di citazioni di cui non si può fare a meno di trascrivere e, in un certo senso, memorizzare. Davvero non dovremmo mai perdere di vista la nostra Leggenda Personale, ognuno di noi ne ha una. Ognuno di noi è nato con uno scopo. 
Sicuramente è una lettura che vi consiglio, per terminare vi lascio alcune citazioni di questo libro che mi sono piaciuti veramente tanto. 

"La gente racconta cose al quanto strane. Alle volte è meglio stare con le pecore, che se ne stanno zitte e cercano solo cibo e acqua. Oppure è meglio intrattenersi con i libri che raccontano storie incredibili ogniqualvolta vogliamo ascoltarle. Ma quando parliamo con gli altri questi dicono questi dicono certe cose e noi non sappiamo più come proseguire la conversazione."

**** 

"Quando tu desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinchè tu realizzi il tuo desiderio."

N.B. Il blog resterà chiuso per una breve pausa natalizia, quindi ne approfitto per augurare a tutti voi Buone Feste!!!

venerdì 18 dicembre 2015

-Anteprima- Il Siberiano di Giovanna Roma

Titolo: Il Siberiano

Autore: Giovanna Roma

Editore: Amazon (e nei miglior store online)

Genere: Dark Contemporary

Data di pubblicazione: 16 dicembre 2015

Prezzo: € 0,99 (dal 16.12.15 al 21.12.15. In seguito il prezzo sarà di € 1,99)

Pagine: 347

Trama: Sono stato tradito dal mio migliore amico.
Maksim non ha ben chiaro contro chi ha dichiarato guerra. È giunto il momento di un cambio al vertice, di pagare per i propri errori. Lacrime di sangue righeranno le guance della sua bella Katerina.                                 
Non supererà mai il dolore che gli infliggerò. Ha avuto l’audacia di tradirmi ancora, ma scoprirà sulla sua pelle che sarebbe stato meglio non essere ritrovati dal Siberiano. 

**Attenzione**
Dark contemporary romance
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene molto forti, violente, esplicite e un linguaggio crudo. Non adatto a minori o persone particolarmente sensibili o suscettibili. Leggerlo potrebbe scioccarvi, persino disturbarvi. 

Booktrailer: QUI

mercoledì 16 dicembre 2015

Recensione: Ricordati di amare di Rachel Van Dyken



TRAMA

Da quattro anni, Gabe Hyde vive in una menzogna. I suoi amici lo conoscono come un ragazzo allegro, sfacciato, che ama divertirsi e tornare a casa ogni sera con una conquista diversa. Nessuno sa che quella è una maschera che Gabe si è cucito addosso per nascondere la verità al mondo, lo stesso mondo che un tempo lo adorava come un idolo e che adesso, se scoprisse il suo segreto, lo trascinerebbe nel fango. E tutto per un unico, terribile errore che ha distrutto ciò che aveva di più caro. Dilaniato dal rimpianto e dal senso di colpa, Gabe è convinto di non avere più diritto di essere felice. Almeno finché non incontra Saylor. Sorriso innocente e luminosi occhi azzurri, Saylor è la classica brava ragazza cui di solito basta un'occhiata per capire che Gabe è un poco di buono dal quale è meglio stare alla larga. Invece lei è la sola in grado di leggere nel suo cuore. E a credere che meriti una seconda occasione. Ma l'amore che li lega darà a Gabe la forza necessaria per ricominciare o trascinerà anche Saylor nell'abisso?
LA MIA OPINIONE

Abbiamo a che fare con un romanzo rosa molto toccante, emozionante e romantico al tempo stesso. E, per quanto mi riguarda, è un mix perfetto. Ero già rimasta profondamente colpita dal primo volume di questa trilogia, Ricordati di sognare, e devo dire che questo secondo romanzo non mi ha per niente deluso. Anzi, l'ho apprezzato molto. 
Anche qui, come nel precedente, abbiamo a che fare con realtà tristi, che ci sembrano sempre molto lontane da noi, quando invece ci circondano. Ciò che ammiro di questa autrice è la capacità che ha nel raccontare questi fatti senza deprimere esageratamente il lettore. Descrive, inoltre, adolescenti maturi (forse un po' diversi da quelli che siamo abituati a vedere in giro ogni giorno), come a voler sottolineare che il dolore e le esperienze dure della vita ti portano ad emigrare su tipologie di pensiero più complesse e a distaccarti da tutto ciò che è semplicemente sballo e divertimento. 
L'autrice lascia al lettore la possibilità di riflettere sui veri valori della vita senza caricarlo di sensi di colpa, trascinandolo, a momenti alterni, in scene romantiche o simpatiche, che gli strappano un sorriso. 
Personalmente sono dell'idea che ogni romanzo rosa dovrebbe essere come questo, ovvero non quel classico romanzetto baci e abbracci, ma carico di profondità e vero amore. Ora non ci resta che aspettare il terzo capitolo di questa trilogia, già prossimo all'uscita. 

mercoledì 9 dicembre 2015

-Anteprima- Niente di ufficiale di Katia Anelli

Titolo: Niente di ufficiale

Autore: Katia Anelli

Editore: Self-publishing

Pagine: 270 (circa)

Genere: romanzo rosa

Prezzo: € 1,59

Uscita: 16 dicembre 2015

Trama:Sara è una giornalista freelance che per mantenersi lavora come impiegata in una concessionaria, ma finalmente ha l'occasione di fare carriera.
Due uomini sulla sua strada. Andrea: sexy, travolgente ed impenetrabile. Tommaso: attraente, ammiccante e disponibile.
Un terribile naufragio. Un processo. Un reportage da realizzare.
Tutti quanti vogliono conoscere la verità... ma Sara saprà reggerla?

sabato 5 dicembre 2015

Recensione: Tutto quello che siamo di Federica Bosco


TRAMA

Chiunque vi dica che avere diciannove anni sia una cosa fantastica è un imbecille. E lo dice perché non si ricorda com'era avere quell'età. Non si ricorda come ci si sente a essere costantemente arrabbiati, confusi e diversi. Sbagliati, sfigati, soli e sempre con qualcosa in meno rispetto agli altri. No, non se lo ricorda perché dopo va anche peggio. Dopo ci sono gli impegni, le responsabilità, il lavoro, la casa, la famiglia, persone di cui occuparsi... Il tanto desiderato pacchetto completo del "diventare adulti". Peccato che io una parte del pacchetto l'avessi già ricevuta prima del tempo. E senza nemmeno chiederla. Alcuni di noi giungono a questo mondo a bordo di carrozze dorate trainate da cavalli bianchi, atterrando delicatamente su una morbida coperta di cashmere, e il loro cammino sarà per sempre disseminato di profumati petali di rosa, altri invece ci arrivano trascinati da una mareggiata, sbattuti dalle onde contro gli scogli, e raggiungono la riva boccheggiando, coi capelli pieni di alghe e sabbia. Devo specificare di quale gruppo facessi parte?

LA MIA OPINIONE

Prima di iniziare a parlare del libro voglio premettere di averlo letto perché acquistato come regalo ad un'amica e vedermelo lì, sul comò, tutte le mattine, era per me un chiaro invito a cominciare questa lettura. Diversamente, dubito che sarebbe stato inserito nella mia lista dei libri da leggere prima o poi. 
Ciò nonostante, non mi sono pentita di averlo letto anche se non l'ho del tutto apprezzato. Ma devo ammettere di essermi rispecchiata, per certi aspetti, in Marina, la protagonista di questo romanzo.

Marina ha 19 anni ed ha una vita disastrosa, è rimasta orfana di madre, ha un fratellino di cui prendersi cura, un padre padrone e una matrigna cattiva. Inevitabilmente Marina si sente la versione moderna di Cenerentola. Vorrebbe andarsene di casa per non sottostare più al caratteraccio del padre, ma questo significherebbe abbandonare il piccolo di casa nelle sue grinfie quindi, pur di non lasciare il fratellino, rimane in quelle mura che tutto emanano meno che felicità. Svolge due lavori per guadagnarsi quattro soldi che le permettono di avere un minimo di indipendenza, i quali però la impegnano a tal punto da impedirle di frequentale L'Accademia di Belle Arti. 
Marina, come se la sua vita non fosse già abbastanza pessima, ha due amici strampalati. Uno è Dario, con il quale lavora, ed è uno scapestrato. L'altra è Ginevra, una ragazza che sembra ambiziosa e che passa la vita tra un locale e l'altro e da un letto all'altro. Ciò nonostante la loro amicizia regge e si aiutano come solo i veri amici fanno. 
Inoltre, la nostra povera Marina, si è perdutamente innamorata di un ragazzo che ha come obiettivo solo quello di approfittarsi di lei e della sua ingenuità.
Per tutto il romanzo si susseguono vicende dove, tra una e l'altra, si intravedono piccoli spunti di riflessione, che sono poi quelli che mi hanno fatto apprezzare veramente il libro. Anche se, se proprio devo essere sincera, avrei preferito un maggiore approfondimento di questi. 
Credo che l'autrice avesse come obiettivo quello di portare i suo lettori ad un punto di riflessione. Credo che volesse comunicare che avere diciannove anni non è poi così meraviglioso come in molti pensano, perché ci sono circostanze che ti rendono la vita un vero inferno. E credo anche, che la Bosco, per certi versi, ci sia riuscita a far recepire questi messaggi. Peccato però che non fossero dettagliati al punto giusto e che abbia buttato troppi ingredienti diversi nello stesso calderone, ovvero le scene degli amici o quelle con i ragazzi che Marina frequentava. Tutto ciò distraeva e rendeva la storia un pochino inverosimile, ma questa è solo la mia opinione.
Resta da dire che ho apprezzato lo stile dell'autrice che risulta fluido e piacevole. Sicuramente, in futuro, leggerò qualche altro suo libro. 
Spero che la mia amica possa apprezzare questa lettura più di me.